Si é concluso il trentatreesimo Je-Shuá, il week end che continua a donare ai giovani nuova gioia, nuova speranza, nuova vita condivisa nell´amicizia vera.

Ecco alcune testimonianze dei giovani corsisti che si sono ritrovati una settimana dopo l´evento:

“Io non ho mai detto `Ti amo´, stavo chiuso in me e collocavo una maschera, questa é stata una settimana di pace dove sono riuscito a dire `ti amo´ alle persone care”.

“ Si sa che Dio ti ama ma se non permetti che Dio ti ami... Non puoi perdonare se prima non ti perdoni. Questa settimana sono riuscita ad amare e a perdonare perché durante lo Je-Shuá ho permesso che Dio mi amasse e mi perdonasse”.

“Je-Shuá per me é dire: Ti perdono! Non con le parole ma con il cuore e in questa settimana io sono riuscito a farlo. É un abbraccio, é un piacere. Dio é questo amore”.

“Ho sentito molto la presenza di Dio. Desidero cambiare la mia vita e Dio mi aiuterá. Io voglio, io posso, io miglioreró”.

“Erano  quattro, cinque anni che non mi confessavo, mi sentivo pesante... sono riuscito a sentire l´amore di Dio”.

“Mi hanno invitato molte volte, ma questa era l´ora giusta. Sapevo chi era Dio ma ora anche sento chi é Dio, non é solo un sentimento, é la Parola”.

“Se tu vieni per amare, servire e mostrare l´amore di Dio al Prossimo, tu non sei piú la stessa persona” (un volontario).