E’ stato un vero e proprio successo. La giornata che il Museo delle Cere, a Roma, ha deciso di dedicare agli ultimi e ai poveri, raccogliendo l’invito di Papa Francesco che ha indetto per il 19 novembre la prima Giornata Mondiale dei Poveri, è andata decisamente bene.


Per la giornata di sabato 18 novembre, il Museo delle Cere, aveva deciso di destinare l’intero ricavato dei biglietti di ingresso della giornata alla Comunità Missionaria di Villaregia per la missione in Mozambico. Un'iniziativa che ha riscosso un notevole successo: solo nella giornata di sabato, infatti, sono stati raccolti 851 euro.

Incasso in beneficenza – Una iniziativa fortemente voluta dal direttore del Museo, Fernando Canini, per sostenere uno dei progetti di promozione umana della Comunità Missionaria di Villaregia. "Ho pensato di contribuire nel mio piccolo per aiutare i più bisognosi”, ha spiegato il direttore. “Una scelta anche in vista del 60° anniversario della Fondazione, che si celebra il prossimo anno”.
 

 


12 borse di studio per adolescenti - Oltre novanta le opere che sono ospitate al Museo: sportivi, attori, musicisti, personaggi storici, fino agli ultimi Papi, compreso Bergoglio. “Grazie a questa iniziativa di solidarietà – ha spiegato padre Alessio Meloni, responsabile della sede romana della Comunità Missionaria di Villaregia - sosterremo a Maputo, in Mozambico (dove la Comunità Missionaria di Villaregia ha una missione dal 2008) un progetto dal titolo ‘Sostegno scolastico per adolescenti vulnerabili’. Si tratta di 12 borse di studio che permetteranno a nove ragazze e tre ragazzi di frequentare corsi scolastici. Un'iniziativa di "discriminazione positiva", perché le ragazze sono meno favorite nell’accesso allo studio e vogliamo proprio privilegiare loro”.


 

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