Dal 30 luglio al 4 agosto i giovani di Pordenone e Villaregia hanno vissuto l'Estate Missionaria


 

Non ci crederete ma, ce l’abbiamo fatta!

Sei giorni insieme a dar vita ad un esperienza incredibile... Di cosa stiamo parlando? Dell’estate missionaria dei Giovani!... Ma come, non lo sapevate?

Riavvolgiamo il nastro e partiamo dall’inizio. Nasce da questi ragazzi il desiderio di dar voce al mondo, a se stessi, a chi hanno accanto. Carichi ancora delle emozioni del Raduno, i Gimvi Giovani di Pordenone e Villaregia si sono rincontrati nel panorama nordico pordenonese condividendo vita quotidiana, poche ore di sonno e tanta gioia tangibile. Sei giorni intensi durante i quali hanno avuto modo di conoscersi, di confrontarsi ma anche di lavorare, lavorare e lavorare... per gli altri!

 

 

Tema cardine dei vari incontri vissuti è stato la ricerca della presenza di Dio in mezzo a noi. Una presenza silente ma costante, altre volte rumorosa e disarmante. Una presenza che spiazza, talvolta fa rabbia, in altri casi sorprende, ma non molla mai la presa.

<< Io sarò con voi ogni giorno della vostra vita.>>

Questo pensiero conforta e custodisce la nostra vita, ma quanto è difficile crederci! Quanto è difficile non abbandonarsi e abbandonare tutto per strade più tangibili e semplici. Abbiamo ascoltato delle testimonianze preziose che varie persone hanno donato ai giovani in questi giorni. Esperienze famigliari, personali, lavorative, nelle quali le difficoltà, le asperità e il confronto crudo con la vita reale hanno permesso a queste persone di raccontarsi e di raccontare come hanno scoperto e capito di non esser stati mai lasciati soli. E hanno certamente toccato la vita dei giovani, anche attraverso provocazioni: “Come vivete voi la presenza di Dio?” “Lo ricercate?” “Fate qualcosa per essere strumento del suo amore?”

Domande, dubbi, confronti, scontri, silenzi, riflessione... Ognuno porterà a casa ciò che certamente Dio gli chiederà, nell’intimità più profonda di questo incontro.

 

 

Altro punto fondamentale per i giovani è la Concretezza che prende il nome di Servizio per gli Altri. In questi giorni appunto hanno contribuito, tra sudore e polvere, al riordino degli ambienti della Cmv, alla pulizia del deposito e all'organizzazione dei materiali da inviare alle varie Comunità Sorelle. Per i fratelli più poveri, invece, sono state dedicate diverse ore delle giornate allo smistamento di abiti da spedire alle comunità dell’Africa e dell’America del sud.

Però, stiamo parlando di Giovani, e Giovani vuol dire colore, confusione, musica, divertimento e risate di pancia. Fondamentali e preziosi i momenti di divertimento, giochi, sfide canore e chiacchiere notturne. La preziosità dell’incontro, della quotidianità e della felicità di esserci, hanno reso quest’esperienza ancora più speciale.

Grazie, davvero per tutto ciò che ha dato sapore a queste giornate e a chi si è impegnato a fare quel passo in più nel suo cammino personale e di gruppo.

È un arrivederci, a prestissimo!

 

“L’estate missionaria è stata un’occasione per ritagliarsi un momento per se, uscendo dalla quotidianità caotica e disordinata per immergersi nella pace che un ambiente come questo ti sa donare.”

B.P. 29 anni


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