«Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7).

In questa seconda Giornata Mondiale dei Poveri, che quest'anno sarà domenica 18 Novembre, il Papa ci chiede di dare concretezza alle parole del Salmo, ci chiede di diventare capaci di ascoltare i poveri. 

La Giornata intende essere la risposta che dalla Chiesa intera, sparsa per tutto il mondo, si rivolge ai poveri di ogni tipo e di ogni terra perché non pensino che il loro grido sia caduto nel vuoto. E ognuno di noi possa dare quella "attenzione d'amore" che onora l'altro in quanto persona e cerca il suo bene.

Papa Francesco ci invita a vivere questa Giornata Mondiale come un momento privilegiato di nuova evangelizzazione. I poveri ci evangelizzano, aiutandoci a scoprire ogni giorno la bellezza del Vangelo. Non lasciamo cadere nel vuoto questa opportunità di grazia. Sentiamoci tutti, in questo giorno, debitori nei loro confronti, perché tendendo reciprocamente le mani l’uno verso l’altro, si realizzi l’incontro salvifico che sostiene la fede, rende fattiva la carità e abilita la speranza a proseguire sicura nel cammino verso il Signore che viene.

Ottobre missionario