Domenica 19 agosto 2018, tutti i gruppi missionari della Comunità Missionaria di Villaregia: bambini, adolescenti, giovani, adulti, adulti e coppie, si sono riuniti presso il centro missionario per iniziare un nuovo anno pastorale


 "Gim Bon" è il nome dato a questo incontro carico di fraternità e di comunione, nel quale la missionaria Ana Ivelisse ha invitato tutti i partecipanti a camminare insieme come una squadra, con un solo cuore. Alcune domande hanno favorito la condivisione a piccoli gruppi: “come sei arrivato a questo incontro? Cosa desideri per il gruppo? Tante sono state le risposte, sintetizzate in poche frasi: desiderio di riprendere il cammino, di continuare a crescere nella spiritualità, nell’essere comunità sempre più unita, e andare incontro al fratello povero. Portare altri al GimVi e alla missione, donare il proprio tempo e portare gioia a chi ne ha bisogno.
 


 

Tra le tante notizie sul mondo è stata ricordata la “giornata della gioventù” che si terrà nel gennaio del 2019 e l'indicazione del Porto Rico come sede per il Congresso americano missionario nell'anno 2023.

A conclusione della giornata la celebrazione della S. Messa ha avuto un timbro fortemente missionario con le esperienze di missione di alcuni membri dei GimVi che condividiamo qui.

Con le parole "miseria e speranza” Ivan Ruiz descrive l’esperienza vissuta ad Haiti tra poveri, emarginati, malati e affamati. Haiti è luogo di missione in cui portare la speranza. María Isabel Rivera ha condiviso la vita quotidiana dei bambini, dei giovani e dei gruppi parrocchiali della Colombia.

Irene Peña ha visitato una prigione, nella Repubblica Dominicana, costruita per 100 persone e occupata da 900 detenuti – “Ho pianto nel vedere questa realtà. Chiedo a Dio di permettermi di continuare la missione".

Iván Gabriel Cortés ha partecipato al 5° Congresso americano missionario in Bolivia e visitato un villaggio nelle Ande del Perù. Ha sperimentato la vicinanza con i poveri attraverso la malattia, contratta in quei giorni di viaggio: “L’ospedale di Lima, dove ero ricoverato per problemi intestinali, aveva poche risorse. Con la malattia ho raggiunto anche i poveri di Lima".


 

Mariluz Morales ha visitato il policlinico della missione di Lima, classificato farmaci, visitato mense per i poveri – “Nell’incontro coi malati ho visto il volto di Gesù. Molti di loro soffrono per mancanza di risorse e di igiene”.

Ada Hernández è stata a Vieques con le figlie: "Due parole descrivono questa esperienza: solitudine e fraternità. Siamo andati a evangelizzare, a pulire le case dei poveri. Abbiamo visitato più di 200 malati, molti di loro erano soli”. “Sono state le vacanze più belle della mia vita” ha detto una delle figlie.

José David Cortés e altri giovani partecipanti del campo di lavoro missionario hanno trascorso 9 giorni nella parrocchia di Aibonito per portare aiuto e sostegno spirituale alle persone colpite dall’uragano che si è abbattuto sul Porto Ricolo scorso anno. Hanno condiviso questa esperienza con altri 30 giovani della pastorale giovanile della Chiesa spagnola e il gruppo giovanile locale. Il servizio si è concluso con la celebrazione della S. Messa in un clima di fraternità e di amore per la missione – “Siamo grati a Dio per aver compreso che missione è uscire dalle comodità, dai nostri schemi e progetti”.
 


 

La condivisione delle esperienze missionarie ha fatto crescere nei cuori l'amore per la missione e il desiderio di uscire per andare incontro ai fratelli ad annunciare il vangelo della gioia.